Lavoro

Regime forfettario, è sempre conveniente? Cosa considerare prima della scelta

Published by
Giulia Belotti

Se vuoi aprire partita iva per avviare una tua attività, prima di scegliere il regime forfettario valuta bene questi aspetti.

In Italia, per poter avviare una propria attività imprenditoriale o da libero professionista è necessario avere la partita iva. Questa identifica il suo titolare e gli consente di contribuire l’iva all’Agenzia delle Entrate: devono aprirla, quindi, i lavoratori autonomi che guadagnino più di 5mila euro all’anno o la cui attività è continuativa nel tempo. Molte persone, quando la aprono, scelgono il regime forfettario: ecco in cosa consiste.

Cosa sapere sul regime forfettario e come capire se è conveniente (lamiapartitaiva.it)

Quando si apre partita iva si deve scegliere un regime fiscale: ne esistono di diversi tipi, a seconda delle proprie esigenze e necessità. Quello forfettario è stato introdotto nel 2015 ed è l’unico a tassazione agevolata che si può applicare sia alle partite iva che alle nuove attività come startup, nonché alle partite iva già esistenti. Da molti scelto come regime fiscale iniziale, in realtà ci sarebbero alcuni aspetti da considerare prima di optare per questo.

Regime forfettario, vantaggi e svantaggi

Il regime forfettario risulta molto conveniente per i commercianti, gli artigiani e i liberi professionisti alle prime armi nella loro attività: possono accedervi le persone che hanno ricavi o compensi totali che non superano gli 85mila euro annui, che abbiano la residenza fiscale in Italia e che non siano soci di società di persone. I vantaggi, quindi, sono relativi alla tassazione agevolata (poiché per i primi cinque anni si applica un’imposta sostitutiva del 15% o addirittura del 5%) e l’esonero dal versamento dell’Iva, nonché da diversi adempimenti ulteriori.

Cosa sapere sul regime forfettario: cosa considerare prima di sceglierlo (lamiapartitaiva.it)

Dall’altro lato, però, il regime forfettario ha degli svantaggi che non possono non essere considerati. Innanzitutto, l’IVA sugli acquisti non è detraibile, così come tutti i costi sostenuti per l’attività professionale o imprenditoriale sono ininfluenti ai fini reddituali poiché vengono considerati forfettariamente. Questo può essere un problema, se si vuole avviare un’attività con molti costi, che quindi non si possono scaricare.

Inoltre, chi ha un regime forfettario può avere dipendenti ma non può dargli all’anno più di 20mila euro lordi: se l’attività ha in previsione una crescita rapida, quindi, questo regime può non essere il migliore. Inoltre, in sede di dichiarazione dei redditi non si può portare in detrazione nessuna spesa, quindi ogni spesa medica, sanitaria o per familiari a carico non segue il sistema di detrazioni dell’IRPEF. Se quindi si hanno diverse spese mediche, sanitarie oppure si ha la necessità di pagare i dipendenti più di 20mila euro lordi all’anno, forse il regime forfettario non è l’ideale.

Giulia Belotti

Recent Posts

Le aperture di marzo 2025 al Museo Diffuso del San Michele: un’occasione imperdibile

Vuoi scoprire un luogo in cui arte e storia si fondono, regalando un’esperienza culturale indimenticabile?…

1 mese ago

Fatturazione online: ecco le migliori soluzioni a disposizione per aziende e professionisti

La fatturazione online rappresenta un elemento basilare per la gestione amministrativa, che si tratti di…

1 mese ago

Lazio Experience”: quando il litorale romano diventa il cuore pulsante del turismo enogastronomico

Il territorio laziale è pronto a mettere in mostra le sue migliori risorse grazie a…

1 mese ago

Fs rinnova le scuse ai viaggiatori: azioni per migliorare il servizio ferroviario

Il Gruppo Fs si scusa per i disagi ai viaggiatori causati da lavori di modernizzazione,…

3 mesi ago

Prezzo del gas naturale in forte aumento: Amsterdam supera i 48 euro al MWh

Il prezzo del gas naturale in Europa sale oltre 48 euro al MWh, influenzato da…

3 mesi ago

Crescita sostenuta per Brunello Cucinelli: oltre 1,2 miliardi di euro di ricavi nel 2024

Brunello Cucinelli chiude il 2024 con ricavi di 1.278,4 milioni di euro, segnando una crescita…

3 mesi ago