Coloro che hanno una pensione molto bassa, possono pensare di aumentarla utilizzando alcuni bonus. Ecco quali sono.
Coloro che hanno una pensione molto bassa, spesso si chiedono se esistono delle agevolazioni o dei bonus che possono essere di aiuto. In ogni, è caso bene sapere che anche se non esiste un solo bonus pensioni, ci sono però numerosi aiuti che il pensionato può richiedere nel caso in cui abbia un reddito basso.
In alcuni casi si tratta di maggiorazione che vanno ad incrementare l’importo dell’assegno in altri invece non sono altro che degli aiuti per il pensionato per ottenere accesso gratuito a determinati servizi. Ma vediamo insieme di cosa stiamo parlando.
In base a ciò che afferma la legge, sappiamo che l’importo minimo pensionistico è di 563,74 euro al mese e quindi un importo annuo di 7.328,68 euro.
Chi invece ottiene una cifra più bassa di quella appena descritta, può ottenere un’integrazione degli importi utile per arrivare alla soglia minima. In ogni caso bisogna sottolineare che non tutti hanno diritto a queste integrazioni in quanto spetta solo a chi ha un reddito complessivo che non va oltre i 7.328,62 euro.
Si fa riferimento quindi anche al reddito coniugale in quanto, per ottenere l’integrazione per intero, è importante che questo non vada oltre 29.214,48 euro. Un’altra misura per incrementare la pensione è l’assegno sociale. Questo viene concesso a coloro che hanno compiuto 67 anni e che vivono in una situazione economica di bisogno. Per ottenere questo aiuto è importante avere un reddito pari a zero.
Non mancano poi numerose altre maggiorazioni sociali che vanno a sostenere il pensionato e che hanno un importo che cresce con l’avanzare dell’età. Si fa riferimento ad una maggiorazione di 25,83 euro al mese per chi ha un’età tra 60 e 64 anni e una maggiorazione di 82,64 euro al mese da 65 a 70 anni. Dopo arrivato alla soglia di 70 anni, vi è un altro scatto in quanto l’incremento è di 136,44 euro.
Altre prestazione il cui compito è quello di integrare il valore della pensione è la pensione di cittadinanza dedicato a coloro che hanno vivono in un nucleo familiare formato solo da over 67 o da disabili gravi o non autosufficienti e il cui sé non va oltre i 9.360 euro e il cui reddito è uguale o più basso di 7.560 euro.
L’importo della soglia viene maggiorata in base al parametro di scala e quindi, coloro che vivono da soli e hanno un reddito pari a 0, possono ottenere 630 euro al mese mentre un pensionato che ha una pensione di 580 euro, otterrà soltanto un incremento di altri 50 euro. È molto importante inoltre aggiungere anche che vi è la possibilità di ottenere altri 150 euro in qualità di rimborso per il canone di locazione.
Chi ha compiuto 65 anni può ottenere anche la carta acquisti, un aiuto di 40 euro al mese mentre, tra le agevolazioni troviamo anche l’esenzione del canone RAI riconosciuto a coloro che hanno compiuto 75 anni e che hanno un reddito che non va oltre i 8000 euro. Terminiamo con l’esenzione del ticket sanitario dedicato a chi ha compiuto 65 anni e ha un reddito familiare che non supera i 36.165,98 euro.
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