Economia

Patto digitale obbligatorio per ricevere i bonus 2024, ma in cosa consiste veramente?

Published by
Claudia Manildo

Cosa cambia per i bonus 2024 e cos’è il patto digitale obbligatorio da dover sottoscrivere per ricevere gli aiuti economici.

Si inizia a far confusione per quanto riguarda i bonus 2024. Soprattutto in merito al patto digitale obbligatorio senza il quale non si potrà accedere alle agevolazioni. Questo ‘patto’, altro non è che un documento che attesta i vincoli che si accettano per ricevere il contributo economico. Nel patto di attivazione digitale, il beneficiario fornisce tutte le informazioni essenziali per la presa in carico della domanda e individua almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’attività di intermediazione.

Ecco i cambiamenti legati al PAD per i bonus 2024 – lamiapartitaiva.it

Questo perché da una parte il Governo cerca di consegnare il contributo a chi ne ha davvero bisogno, dall’altra si assicura che la persona in difficoltà, se idonea, possa trovare lavoro per uscire dalla situazione di disagio. Facendo riferimento all’assegno di inclusione, per esempio, è possibile presentare la domanda INPS con la procedura online presente sul portale (oppure rivolgendosi a CAF e Patronati).

Il Patto di attivazione digitale e i bonus 2024, perché sottoscriverlo e a cosa serve: non ci sono obblighi per il cittadino

Una volta inseriti i dati come Isee, auto-dichiarazione del possesso dei requisiti e le informazioni necessarie, bisognerà anche iscriversi a questa piattaforma di attivazione per l’inclusione sociale e lavorativa, presente nel Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL).

Bonus 2024, cosa cambierà e a cosa serve il PAD – lamiapartitaiva.it

Dunque, seguendo questa strada si arriverà al fatidico PAD, ovvero Patto di Attivazione Digitale. Se la domanda avrà esito positivo, il contributo economico verrà erogato dal mese successivo alla sottoscrizione al PAD. Il PAD certifica l’ingresso in un percorso di riqualificazione, appunto, di cui parlavamo prima. Per le persone attivabili al lavoro autorizza la trasmissione dei dati a Centri per l’impiego, agenzie per il lavoro, e i vari enti autorizzati.

Per chi invece deve essere seguito dai Servizi sociali, viene formalizzato l’avvio delle procedure che portano alla convocazione. In questo modo si ci può muovere con ordine, evitando che il denaro si disperda tra famiglie che non ne hanno un reale bisogno. Il PAD impegna a presentarsi al primo appuntamento presso i servizi sociali entro 120 giorni dalla sottoscrizione del patto. In questo modo si potrà fare un quadro sulla situazione familiare, e valutare la soluzione migliore per ogni singolo caso.

Non si tratta quindi di nessun patto-truffa, e il patto in sé non ‘obbliga’ il cittadino a nulla, se non a presentarsi ai servizi sociali per valutare la sua casistica e riceve gli aiuti che gli spettano. Ma attenzione. Se nei primi 120 giorni non avviene un primo incontro, il beneficio è sospeso e si riattiverà solo a seguito dell’incontro.

Claudia Manildo

Recent Posts

Le aperture di marzo 2025 al Museo Diffuso del San Michele: un’occasione imperdibile

Vuoi scoprire un luogo in cui arte e storia si fondono, regalando un’esperienza culturale indimenticabile?…

1 mese ago

Fatturazione online: ecco le migliori soluzioni a disposizione per aziende e professionisti

La fatturazione online rappresenta un elemento basilare per la gestione amministrativa, che si tratti di…

1 mese ago

Lazio Experience”: quando il litorale romano diventa il cuore pulsante del turismo enogastronomico

Il territorio laziale è pronto a mettere in mostra le sue migliori risorse grazie a…

1 mese ago

Fs rinnova le scuse ai viaggiatori: azioni per migliorare il servizio ferroviario

Il Gruppo Fs si scusa per i disagi ai viaggiatori causati da lavori di modernizzazione,…

3 mesi ago

Prezzo del gas naturale in forte aumento: Amsterdam supera i 48 euro al MWh

Il prezzo del gas naturale in Europa sale oltre 48 euro al MWh, influenzato da…

3 mesi ago

Crescita sostenuta per Brunello Cucinelli: oltre 1,2 miliardi di euro di ricavi nel 2024

Brunello Cucinelli chiude il 2024 con ricavi di 1.278,4 milioni di euro, segnando una crescita…

3 mesi ago