È bene agire in maniera corretta quando si decide di pagare con carta di credito, in alcuni casi l’errore può essere davvero dietro l’angolo.
Essere in possesso di una carta di credito può essere davvero molto utile, così da saldare facilmente un conto quando non si è in possesso dei contanti necessari. Anzi, a differenza del bancomat che porta a vedersi scalato l’importo in maniera immediata, in questo caso la detrazione avverrà il mese successivo. Questo la rende quindi davvero comoda, ma allo stesso tempo impone di non sfruttarla troppo se non si vogliono problemi quando poi si consulterà dopo qualche tempo il conto corrente.
Anzi, ora ne esistono dei modelli, disponibili un po’ con tutti gli istituti di credito, che consentono di averne una considerata tale, ma allo stesso tempo prepagata. Si tratta di una soluzione davvero comoda, specie se si devono fare degli acquisiti online, perché permette di caricare la cifra necessaria, senza correre il rischio (temuto da molti) di vedersi scalato più del dovuto.
Utilizzare la carta di credito per effettuare un pagamento è davvero molto semplice, basta consegnare la tessera al negoziante o inserirne il numero se si sta facendo shopping online. Anche chi non è particolarmente esperto può quindi stare tranquillo.
Evitare ogni tipo di distrazione è però indispensabile se non si vuole andare incontro a problemi o situazioni davvero spiacevoli. C’è infatti un’operazione che molti fanno quasi senza pensarci troppo, ma che sarebbe assolutamente da evitare. Si tratta della scelta di prestarla (vale anche per la carta di debito, ovvero il bancomat) a qualcuno di fidato, come può essere un familiare o un amico. In casi simili è necessario anche comunicare quale sia il relativo PIN, ma si tratta di un’informazione che non dovrebbe mai essere comunicata a terzi proprio perché è un dato assolutamente personale, collegato a chi è l’intestatario della tessera.
Essere troppo fiduciosi può essere un grave errore, proprio perché non si possono sapere quali possono essere le intenzioni della persona a cui la affidiamo. Il pericolo di andare incontro a una truffa, fenomeno diffusissimo, può essere davvero dietro l’angolo e non può mai essere escluso del tutto.
Anzi, non si dovrebbe nemmeno dire di averlo fatto a un addetto della banca, nemmeno se si tratta di qualcuno con cui abbiamo particolare confidenza. La policy legata a questo tipo di strumenti, infatti, è particolarmente rigida, per questo se si sospetta un uso da parte di terzi (coniuge compreso) si può arrivare a toglierla a chi è il reale possessore.
Se ci si vuole sentire al sicuro da ogni possibile pericolo legato all’uso avventato della carta di credito ci sono alcune semplici azioni da compiere che possono essere provvidenziali. Ecco quali sono:
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