Nuova innovazione nel mondo del lavoro: per alcune categorie di persone saranno previsti 8000 euro. Ecco come riceverli e a chi spettano
Il bonus in questione, per quanto potrebbe essere previsto anche per i lavoratori, in realtà non li riguarda direttamente. Nonostante questo bonus c’entri con il mondo del lavoro, i lavoratori non ne potranno beneficiare in prima persona. Si tratta comunque di un incentivo finalizzato alla loro ricollocazione, dunque in qualche misura le due categorie coinvolte si possono accorpare.
I soldi che si potranno ricevere ammontano ad un totale di 8.000 euro, ma chiaramente non tutti potranno usufruirne. Si dovrà infatti essere in possesso di determinati requisiti, per potervi accedere. Nel prossimo paragrafo vedremo a chi spetterà, come ottenerli e soprattutto come potranno essere usati.
Il bonus in questione è previsto per i datori di lavoro col fine di favorire la rioccupazione di alcuni lavoratori. Oltre a sostentare gli stessi occupati, il governo ha deciso di incentivare anche alla loro assunzione in caso di carenze o problematiche varie. Per fare ciò, si è deciso di favorire anche l’intervento dei datori di lavoro, che devono essere coinvolti in prima linea per ridurre il tasso di disoccupazione.
Nonostante questo sia un incentivo di grande valore, spesso e volentieri non basta a sopperire a determinate mancanze. Sicuramente è un grande passo in avanti, rispetto alle misure precedenti dove gli sgravi di assunzione erano di a malapena 4.000 euro. In questo caso si potranno avere a disposizione più del doppio dei soldi, da utilizzare ovviamente per ricollocare i lavoratori percettori di altri bonus.
Questo bonus riguarderà soltanto le aziende private, e in caso di contratto indeterminato non saranno previsti i contributi a carico dell’azienda fino alla cifra citata in precedenza. Uno sgravio molto importante, che segna un passo in avanti enorme alla lotta contro la disoccupazione. Per coloro che assumono anche senza contratto indeterminato, c’è un bonus che può essere ugualmente vantaggioso.
Si parla di un importo pari a 4.000 euro, riguardante coloro che percepiscono l’Assegno di inclusione. L’esonero sarà valido per l’intera durata del rapporto lavorativo, ma non per più di un anno solare intero (12 mesi). Nel caso in cui invece si voglia trasformare il contratto determinato in indeterminato, si potrà ricevere come conseguenza il bonus di 8.000 euro, ma solo per i 4.000 euro rimanenti.
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